Quando si diventa genitori bisogna impegnarsi, oltre che a prendersi cura di se stessi e del piccolo nuovo arrivato, a sviluppare correttamente tutta una serie di attività volte a consolidare il rapporto tra mamma, papà e bimbo. Il rapporto assume diverse caratteristiche man mano che il piccolo cresce: mentre inizialmente il rapporto è legato alla fisicità (il figlio cerca il tocco della mamma e il papà, ne sente la presenza), e in questa fase il massaggio neonatale può essere un’esperienza molto positiva, più avanti si possono svolgere vere e proprie attività a contatto col proprio bambino, come giochi e laboratori…Alla scoperta del mondo!

Considerato il rapporto di continuità tra la vita fetale e quella neonatale, l’ambiente acquatico è senza dubbio naturale per il bimbo oltre ad essere una fonte di stimoli e nuove percezioni. L’attività in acqua favorisce lo sviluppo del movimento poiché il bambino, in assenza di forza di gravità, sperimenta maggiormente il proprio schema motorio. I benefici sono numerosi: ad esempio, fin dai primi mesi il nuoto rinforza il sistema circolatorio e quello respiratorio. Le apnee inoltre favoriscono una maggiore ossigenazione degli organi vitali e della massa cerebrale. Come il genitore stesso sperimenta in prima persona, l’acquaticità crea un benessere generale. Si tratta di un’attività che rafforza il contatto col genitore, un’attività che aiuta a scaricare stress e malessere, è fonte di rilassamento e favorisce l’appetito.
È un’attività che aiuta lo sviluppo cognitivo e sensoriale dei bambini tra i 5 e i 9 mesi. Un cestino di vimini piatto, basso e senza manici, contiene oggetti di materiali differenti: i “tesori”, appunto.
Questo gioco consente al bambino di manipolare e osservare attraverso esperienze sensoriali differenti, di interrogarsi su cosa siano, sulle caratteristiche a cui non è abituato, stimolando curiosità e sensi e sviluppandone la capacità di concentrazione.
Il nostro scopo è quello di sottoporre ai più piccoli oggetti che si trovano in natura, o realizzati in materiali naturali (legno, metallo, carta e molto altro). L’intelligenza, infatti, si sviluppa attraverso i sensi, tramite i movimenti del corpo e, in particolare nel primo anno di vita, si sviluppa anche la coordinazione occhi-mani-bocca. Il cestino dei tesori è una proposta da provare, perché stimola queste fasi delicate e importanti dello sviluppo di vostro figlio attraverso il gioco.
Tra le altre attività guidate per i piccoli da 5-12 mesi, vi invitiamo anche a scoprire: “Giochiamo insieme”; attraverso il gioco il bambino apprende e si abitua a osservare ed esplorare il mondo. I bambini insieme alle loro mamme verranno coinvolti in attività e giochi idonei. Tra le varie proposte: Giochi sensoriali, tattili e musicali. Si utilizzeranno materiali semplici, di uso quotidiano e di riciclo.
Anche per i bambini più grandi (a partire dai 12 fino ai 24 mesi) proponiamo laboratori creativi, tanti libri da sfogliare e leggere insieme; racconto di storie animate.
